La Capitale della Cultura. Matera 2019

intervista a Nicola Benedetto

di Margherita Chiara Immordino Tedesco

e Francesco Palladino Callaioli

Margherita Chiara Immordino Tedesco con Nicola Benedetto

Nonostante sia stato sempre definito uno dei territori più spettacolari d'Italia, è stato per gran parte del 20 ° secolo anche tra i più poveri, scenario che sta radicalmente cambiando negli ultimi anni, posizionando Matera in cima alla lista dei posti da visitare in Italia, anche per il noto quotidiano statunitense “The Guardian”. Nuovi bar e gallerie, un esuberante arte di strada e storia antica si intrecciano per le vie della città. Con il nuovo anno, Matera verrà incoronata Capitale Europea della Cultura, il 21 settembre è stato presentato il programma ufficiale degli eventi che avranno inizio il 19 Gennaio 2019, con la cerimonia di inaugurazione

e termineranno il successivo 19 Dicembre. Il programma, comprende più di 300 eventi tra mostre, spettacoli, musica dal vivo, installazioni, incontri, rappresentazioni teatrali ed eventi letterari. Da non perdere, per respirare appieno l’atmosfera che anima la Capitale Europea della Cultura, incantati dal paesaggio, lasciandosi coccolare dalla spa, dalle suite, le camere e l' ottima cucina lucana ricca di sapori e profumi del luogo, Palazzo Gattini Luxury Hotel, è la scelta ideale. Rinomato Hotel di Matera, ha ospitato molti personaggi illustri ed attori, come il premio oscar Morgan Freeman, Sharon Stone ed i premi nobel per la pace Betty Williams e il Dalai Lama.

Il successo ed il rinnovamento di Matera che ha portato alla nomina di Città della Cultura, lo si deve soprattutto ad un imprenditore Materano visionario, Nicola Benedetto proprietario del Luxury Hotel Gattini; Margherita Chiara immordino Tedesco, ospite a Matera, lo ha iincontrato in un intervista.

La sua esperienza imprenditoriale a Matera comincia con un progetto di recupero e di riqualificazione di un’area urbana della città: il Molino Alvino. Come mai ha deciso di trasformarlo in una struttura ricettiva di altissima qualità?

Come imprenditore mi sono sempre occupato di alluminio. Ad un certo punto della mia vita, ho deciso di prendere casa a Matera, città che non ha bisogno di parole per essere raccontata. Faccio un giro per la città ma non trovo niente che mi soddisfi. Passando per piazza Duomo mi indicano Palazzo Gattini, chiuso dal 1960 quando gli eredi della famiglia Gattini decisero di andarsene a Roma. La proprietà del Palazzo era di una società di costruzioni che voleva farne un albergo mai realizzato. Mi chiesero se fossi interessato a comprarlo visto che era in vendita. Ho chiesto di visitarlo e salendo su questa terrazza affacciata sul Sasso Caveoso mi sono così emozionato che ho deciso di acquistare la struttura e di creare un hotel di design.

Nel 2002 nessuno pensava a Matera come capitale europea della cultura ma ritenevo che, in ogni caso, la città avesse bisogno di un albergo di lusso. Dopo sei anni di ristrutturazione nel 2008 abbiamo inaugurato Palazzo Gattini Luxury Hotel e come imprenditore posso ritenermi soddisfatto. Ho dovuto lavorare parecchio per far conoscere Matera, poi dopo la nomina nel 2014 a capitale europea della cultura per il 2019, qualcuno mi ha dato dell’”illuminato”.

Nel 2016 viene nominato assessore regionale alle Infrastrutture, Opere Pubbliche e Mobilità. Cosa avete realizzato con i fondi europei?

Ho fatto l’assessore dal 2016 fino a dicembre 2017 quando ho deciso di uscire dalla Giunta Regionale proprio per i ritardi con i fondi europei, con gli appalti. Ci sono progetti che aspettano da quaranta, cinquant’anni. La Basilicata ha a disposizione un miliardo e mezzo per le infrastrutture ma sono stati utilizzati solo duecento milioni, questa cosa mi ha abbastanza rammaricato. Ogni volta che si andava al Ministero con l’Anas venivano fuori sempre problematiche quindi purtroppo al sud come in tutta Italia per realizzare un’opera ci vogliono decine di anni. In così poco tempo non potevo certo cambiare le sorti delle infrastrutture lucane però qualcosa sono riuscito a fare: un progetto che è andato in porto è stato far arrivare in Basilicata il treno Freccia rossa poi ho fatto partire il Distretto C, un’opera di irrigazione per 13 mila ettari di terreni, un appalto da 65 milioni fermo da anni. I fondi europei, purtroppo, al sud sono estremamente in ritardo, la programmazione 2014/2020, non è neanche al dieci per cento della spesa. E’ un problema serio, strutturale speriamo che il Governo che ha cominciato da qualche mese a governare l’Italia, cambi le regole e tutto possa diventare più facile, più attuabile.

Da buon maratoneta, lei è sempre vicino alle realtà sportive e culturali locali. Ha assunto anche il ruolo di Presidente di alcune squadre di calcio. Pensa che tutto questo possa aiutare a far crescere in modo sano i giovani e combattere il razzismo e l’indifferenza sociale?

Ho corso qualche maratona non da professionista ma da buon dilettante, devo dire che è stata una grande soddisfazione perché riuscire a fare 42 chilometri e 195 metri non è semplice, ci vuole tanta volontà. La maratona più che una fatica fisica è una fatica intellettuale, bisogna stare lì concentrati e imporre a sé stessi di completare il percorso, bisogna essere determinati. Per quanto riguarda lo sport, dopo trent’anni la Basilicata ha due squadre in serie c: Matera e Potenza, è stata una grande soddisfazione. Al sud è difficile far partire le attività sportive, come al solito non ci sono fondi, non c’è gente disposta a sponsorizzare quindi mi sono preso l’onere di farlo io perché credo nello sport. Chi fa l’imprenditore e ama la propria terra, se ne ha la possibilità, deve dare un aiuto anche al sociale e lo sport è una parte del sociale.

E’ sempre presente anche alle manifestazioni culturali, agli impegni di tipo civile, ha partecipato alla realizzazione della casa ecosostenibile per la pace per accogliere rifugiati e dar loro aiuto. Il progetto composto da tre unità abitative ad opera dell’architetto Mario Cucinella è stato finanziato da lei e da Nicola Benedetto. L’accordo è stato siglato nella sede della FAO a Roma alla presenza del Premio Nobel per la pace Betty Williams che è stata anche la promotrice dell’iniziativa. Me ne parla?

Un giorno Betty Williams venne qui ospite nel mio albergo a Matera. Mi raccontò quando nel 2003 si recò a Scansano, un paese vicino a Metaponto nel periodo in cui il popolo lucano si stava ribellando perché lì sarebbe dovuto nascere il sito unico per le scorie nucleari.

Betty Williams prese a cuore la causa di quel popolo e decise che al posto delle scorie nucleari sarebbe sorta una città della pace, un posto dove poter accogliere giovani immigrati. Iniziò la richiesta alle istituzioni, alla regione Basilicata, al Comune di Scansano, l’allora Presidente della Regione Vito de Filippo credendo in questo progetto, l’ha finanziato dando due milioni di euro e oggi finalmente si sta per inaugurare. Poi la Williams ha voluto anche realizzare una casa sostenibile, con fondi regionali fatta di materiali molto poveri, replicabile in tutto il mondo soprattutto nei posti dove arrivano gli immigrati. La Williams venne qui in Basilicata un’altra volta con il Dalai Lama che è stato con noi tre giorni, abbiamo girato insieme la Basilicata e anche lui ha sponsorizzato quest’opera. Poi è arrivata anche Sharon Stone, abbiamo fatto una cena di beneficenza con gli imprenditori ma alla fine questo progetto l’abbiamo finanziato solo io e Pasquale Natuzzi il titolare di “Divani e divani” ma va bene così.

Dalle Festività natalizie a Matera al programma Matera 2019 ci racconti le novità in corso?

Le festività natalizie a Matera quest’anno avranno un sapore particolare,ci sarà attesa e entusiasmo per l’anno magico di Matera quello in cui la città dei sassi sarà la Capitale Europea della Cultura.

Matera si trova in una zona, quella della Murgia, da cui è facile raggiungere sia alcuni comuni lucani che alcuni comuni pugliesi. La città dei Sassi è un luogo di partenza perfetto e un’occasione da non perdere per immergersi in un contesto singolare fatto di piccoli paesi e di paesaggi in cui la natura ancora predomina.

Abbiamo raccolto per te, qualche informazione sui comuni più vicini alla città, facilmente raggiungibili in automobile. Piccoli paesi e borghi caratteristici, ricchi di valore paesaggistico, artistico e architettonico, attorno ai quali si sono sviluppati i centri abitati moderni. Eccone alcuni, situati tra il territorio lucano e quello pugliese, che arricchiranno di certo il tuo viaggio e la conoscenza del territorio. Montescaglioso: Il suo territorio rientra nell’area storica, archeologica e naturale del Parco delle Chiesi Rupestri del Materano. È un centro molto importante perché sede dell’abbazia di San Michele Arcangelo, risalente al XII secolo, che negli ultimi anni è stata restaurata. Può essere visitato rivolgendosi a guide turistiche specializzate Miglionico.

È molto piccolo e sorge su una collina tra i fiumi Bradano e Basento, nel suo territorio si trova la riserva regionale di San Giuliano (un lago artificiale); il comune è noto soprattutto per il Castello del Malconsiglio (http://www.castellodelmalconsiglio.it/) e per la congiura dei Baroni contro re Ferdinando I di Napoli, che fu organizzata e sventata al suo interno. Irsina: Nel centro storico ci sono diversi palazzi nobiliari e signorili che testimoniano l’importanza di questo luogo nei secoli passati in quanto sede vescovile. All’interno della cattedrale, dedicata alla Madonna dell’Assunta, è stata rinvenuta una statua marmorea che raffigura Sant’Eufemia e che è stata attribuita al Mantegna.

 

Altamura: È il comune pugliese più vicino a Matera. Il centro storico è caratterizzato da palazzi, chiese, tra cui la cattedrale in stile romanico pugliese di Santa Maria Assunta, e claustri, corti chiuse molto caratteristiche. Nel territorio circostante sono rinvenuti fossili molto importanti tra cui il cosiddetto “uomo di Altamura”, uno scheletro umano risalente al Paleolitico, e circa 30.000 impronte di dinosauri. Ginosa: Un comune molto interessante da visitare perché presenta un paesaggio vario, un territorio che dalla pianura interna arriva al mar Jonio, tra la Puglia e la

Basilicata, e abbraccia anche l’area della Murgia dove si sviluppa la Gravina fortemente caratterizzata dalla presenza di numerose case-grotta interamente scavate nella roccia. Ognuno di questi paesi ha caratteristiche proprie in grado di arricchire il tuo viaggio di esperienze nuove.