Hollywood sbarca a Matera:

Clayton Norcross e la sua fiction "Angeli Brutali"

 

di Margherita Chiara Immordino Tedesco

e Francesco Palladino

A trent'anni dalla  prima serie di Beautiful, seguitissima anche qui in Italia, il successo dell'attore Clayton Norcross, non accenna a diminuire. Clayton divide infatti il suo tempo tra Hollywood e l'Europa, lavorando per il Cinema, la televisione e il teatro. La sua fatica più recente è “Angeli Brutali”, una fiction ideata da lui stesso e da James W. Dean. La serie, ambientata fra Stati Uniti e Italia, toccherà i delicati temi del terrorismo e della vita dopo la morte, in uno scenario coinvolgente e dinamico, che probabilmente supererà di gran lunga anche quello le fiction poliziesche prodotte finora in Italia. Protagonista della serie, sarà un Agente dell'FBI, Mike Kryszinski, che si trasferisce in Europa, dopo uno scontro a fuoco... che "uccide" lui e la sua donna (Lupe), incinta del loro figlio. Quindi la serie finirebbe con la prima puntata? Assolutamente no, Mike e la sua compagna, quando vengono colpiti vivono un'esperienza di pre-morte, venendo catapultati in un mondo parallelo. Mentre Mike viene rianimato con successo, la sua compagna rimane come intrappolata in un'altra dimensione... Non ci resterà quindi che scoprirne il seguito.

 

L'attore e produttore, idolo del mondo femminile dagli anni '90 ad oggi, il 15 Luglio ha visitato Matera, "Capitale della Cultura 2019", per la seconda volta. L'anno scorso, infatti, aveva già scoperto i Sassi di Matera, che in precedenza ospitarono grandi produzioni cinematografiche (di cui abbiamo parlato in questo articolo, NdR), alla ricerca dello scenario perfetto per il suo film "The Tailor - Il Sarto". 

 

Margherita Chiara Immordino Tedesco, anche lei ospite a Matera con l'Attore assieme a molte altre personalità di spicco, lo ha incontrato in un' intervista interessante e stimolante.

 

Clayton, sei un attore famoso in tutto il mondo, molto acclamato in Italia, inoltre sei anche un autore e un produttore. Ci racconti qualcosa, riguardo la tua nuova sceneggiatura?

 

Certamente, Angeli Brutali è una serie che tratta il delicato argomento dei mondi paralleli. Il protagonista è un poliziotto americano molto impulsivo, autoritario e nervoso, furioso, se vogliamo. È turbato della ferita lasciatagli dal padre. A causa di ciò, tutto gli crolla addosso e dagli Stati Uniti si trasferisce in Italia, dove avrà molto da imparare. Il protagonista scopre un mondo parallelo al nostro. Si sente responsabile della morte della sua fidanzata Lupe, dalla quale viene in un certo senso tormentato; questo perché l'amata gli fa visita da un'altra dimensione, mentre lui cerca di rimettere in sesto la sua vita.

La storia tocca anche il tema del terrorismo, trasponendolo in un genere popolare, come è quello del poliziesco; quel tragico fenomeno internazionale che, finora, fortunatamente, non ha colpito l'Italia. Mentre la Francia, l'Inghilterra, la Spagna e la Germania, il Belgio e molti altri Paesi sono stati gravemente feriti dal terrorismo, l'Italia ne resta immune. Purtroppo, però, il suo potenziale devastante rimane sempre in agguato, perché ci sono molte zone calde e ad altre rischio in Europa e il terrorismo oltretutto- come si è visto - non deve venire necessariamente da fuori, ma spesso si genera da cellule integrate all'interno del Paese ospitante o addirittura natio.

Il protagonista è un esperto pistolero e concorre per un alta carica, nella squadra dell’Interpol, con l'obbiettivo di fermare i terroristi. Nella storia c’è anche un personaggio di forte impatto, di nome Lorenzo. Quest'ultimo ha una mentalità tipicamente italiana. È come in Arma Letale, dove il personaggio di Danny Glover e l'altro di Mel Gibson - entrambi poliziotti - hanno percezioni molto diverse dello stesso mondo. È una storia molto complessa,fatta di culture diverse, credo spirituali, ferite paterne e molte altre cose, tessute insieme in una storia assai avvincente. Questo è ciò che voglio regalare. Voglio regalare alte vibrazioni e aprire le menti, con un mezzo che intrattenga, diretto a un pubblico internazionale, ma “made in Italy”.

La tua carriera di autore e sceneggiatore quando è iniziata?

 

La mia carriera di attore è cominciata attorno al 1978. Frequentavo l'Università di San Diego e conobbi un autore americano, di nome Norman Corman (Radio Days), una specie di Vittorio Gassmann nella nostra cultura statunitense. Teneva un corso nella mia Università e recitai una scena per lui, che io stesso avevo scritto e all’improvviso, entrò nello studio e mi disse: "Molto, molto interessante, hai un animo gentile e vibrazioni davvero interessanti, mi ricordi tanto Robert Redford”.

Questo fu un complimento magnifico, pronunciato da un tale professionista, che mi paragonava addirittura a un attore così famoso. Allora dissi a me stesso: “forse questa è la mia strada, la strada giusta per inserirmi nell'Industria del Cinema", che rinomatamente è molto chiusa, a meno che tu non abbia delle conoscenze al suo interno.

Questa fu la mia ispirazione.

Ero un giovane studente, non ero ancora mai stato a Hollywood e quando vi arrivai, lavorai come modello per un po’. Ho poi preso confidenza davanti alla telecamera proprio qui in Italia, a Milano, dove ho fatto diverse, importanti Campagne per Armani, per Venturi, per Ferragamo. Fu così che riscossi il mio primo vero successo, proprio nel Bel Paese; anche per questo l’Italia mi  è davvero molto cara. L'ho visitata più di trenta volte, tant'è che è diventata una seconda casa per me. Ovviamente, ha inciso molto anche il successo della serie Beautiful, partita nel 1987. Non immaginavo, allora, che ottenesse un così enorme riconoscimento in  un centinaio di Paesi stranieri, Italia compresa. Quando venni qui, non potevo camminare per strada, mi sentivo come uno dei Beatles. Non potevo sedermi a godermi un piatto di pasta, che vedevo le persone impazzire appena mi riconoscevano. Ero diventato di famiglia ed ero diventato un appuntamento fisso in televisione dove, certo, io non vedevo loro, ma loro vedevano me.

Questo è stato l’inizio della mia carriera. Ora sono diventato anche un autore e produco i miei lavori, ma è cominciato tutto così. Finora ho lavorato in quattro diversi Continenti, riuscendo a vedere il mondo, facendo ciò che amo.

Temi molto forti sono presenti nel nuovo lavoro - la vita dopo la morte, le anime, Maestri ascesi... Qual è la relazione tra Clayton Norcross e la spiritualità?

 

Mi reputo un uomo molto spirituale e questo perché credo che la vita non sia solo fisica. Noi siamo esseri spirituali in un corpo fisico e non il contrario. Questa, per me, è un’importante distinzione e quindi i pensieri e le idee scaturite dalla mia mente sono rapportati a questa realtà. Ciò significa che quando mi alzo dal letto la mattina, prego, mi connetto col divino, accolgo il mio intuito per sapere cosa è giusto fare. I valori e gli ideali nella vita spirituale, determinano ciò che il tuo corpo fisico riuscirà a fare, anche per quel che riguarda lo scrivere sceneggiature ed il contenuto dei messaggi divulgabili tramite i Media. Abbiamo un incredibile potere. Prendo seriamente in considerazione il fatto che lavorare in televisione o al Cinema arrivi ad incidere sulle persone e può anche cambiare delle vite.

Non intendo sembrare troppo orgoglioso, ma il mio personaggio, Thorne, ha forse persino raggiunto milioni di persone in più di quanto il messaggio di Gesù Cristo non abbia mai fatto e questo solo per merito del potere della televisione. Non sono meglio di Gesù, assolutamente non lo pretenderei mai, ma faccio mio, quel messaggio di amore, pace, gentilezza e pazienza, portandolo in un modo nuovo, con una nuova tecnologia capace di esaltarlo e diffonderlo con straordinaria efficacia.

Qual è il tuo pensiero riguardo l'interconnessione tra programmi tv, film e vibrazioni, intese come energia? Come mai è molto importante dare un nuovo messaggio in tv, con film dove ci sono angeli o elementi di questo tipo?

 

Penso ci siano artisti che hanno vibrazioni molto alte. Di sicuro ci sono produttori, attori, registi, che sono motivati solo dai soldi, ma ce ne sono altri profondi, che pensano allo spettatore e che ci mettono il cuore. Una produzione televisiva è un’enorme sinergia di diversi artisti che si mettono insieme per combinare le loro sensazioni. Il regista è in gran parte responsabile nello scegliere quelle specifiche personalità, per creare questo prodotto chiamato “film”; in questa grande collaborazione, perciò, penso che il suo ruolo sia cruciale. Personalmente, da attore, sono stato in grado di apportare tante peculiarità al personaggio Thorne, aspetti specifici che non erano scritti sul copione. Ho voluto metterci le mie sensazioni, per trasmettere la mia spiritualità o l'assenza della stessa, quando necessario. Non è abbastanza essere solo un artista, devi riuscire a far risuonare ciò che è davvero importante nella vita, in modo che le persone lo percepiscano e lo assorbano a livello visivo ed emozionale.

Qual è la connessione tra la “nuova guerra”, il terrorismo e la sicurezza informatica?

Come riesci a mettere in relazione il mondo spirituale con il mondo dell'Intelligence e della Sicurezza internazionale?

 

Penso che il terrorismo sia semplicemente un simbolo, di come la paura possa rendere folli. Credo che non riguardi la Fede e l’amore, ma piuttosto l’odio e la violenza che scaturiscono appunto dal terrore. Conosciamo tutti ormai quell'orrore; bambini uccisi col gas per strada, dove giacciono morti avvolti in uno scialle, tra le braccia delle madri, lo shock che provocano nelle persone gli stessi atti terroristici.

Non è certo meno intenso e coinvolgente di quando vediamo qualcuno, scegliere l’amore e proteggere l’innocenza.

Questo contrasto è molto importante e ciò che guida Mike realmente, è la connessione spirituale che ha con suo padre ucciso dall’FBI e dalla CIA; quando lo scopre, la sua aggressività esplode. Quello che lui pensava fosse il suo Paese, gli ha invece portato via l’unica cosa che amava da sempre, sentendosi derubato di quella preziosa relazione. Lui percepisce che quelle che gli vengono raccontate su suo padre, sono solo bugie e lotta per questo. Sa che era un brav’uomo, non un traditore, non crede a quello che gli raccontano, ma è solo in questa sua battaglia. Tutti gli dicono: “sei pazzo, tuo padre è morto, era un traditore, dimenticalo” e tutto questo succede mentre Lupe, quando gli appare, gli parla dall'altra parte del velo.

La nuova fiction sarà ambientata negli Stati Uniti, in Europa e in Italia, cosa ami di più dell’Italia?

 

Molti americani vivono per lavorare, gli italiani - penso di averlo capito un bel po’ di tempo fa - lavorano per vivere: un approccio alla vita molto diverso. Gli italiani si prendono un mese intero ad Agosto per riposare, per stare con la famiglia, per godersi il mare, il sole. C’è un motivo per cui la cultura rinascimentale si è sviluppata qui. Amo il lavoro di Galileo, di Michelangelo, di Leonardo Da Vinci, di Caravaggio, solo per citarne alcuni. La culla della Cristianità è qui al Vaticano. La Chiesa cattolica ha permesso di fare arte, ha finanziato l’arte. L’Italia, oltre a essere un bellissimo Paese, è pieno di calore e ciò che amo degli italiani è che, quando ti vogliono bene significa che hai lasciato un segno e non ti dimenticano, il contrario di ciò che succede ad Hollywood. Quì c'è sentimento. Hollywood è molto motivata dai soldi. Gli italiani certamente amano i soldi, ma si sentono più orientati verso i sentimenti della vita umana. Penso ci sia un modo di sposare le due cose, come in Beautiful. C'è un modo per metter su una storia, che parli di sentimenti e che li trasmetta, andando bene anche a livello commerciale. Questo è ciò che Angeli Brutali sarà.

Nella storia di Beautiful interpretavi Thorne, un bellissimo uomo, un uomo stupendo, ma in contrasto con Ridge. Quel tuo personaggio ha sempre sofferto per una donna che, nonostante rimanesse insieme a Thorne, continuava ad amare Ridge. Nella tua vita chi vince fra i due? Vince il sentimento? È Thorn a vincere?

 

Beh, Thorne rappresenta ciò che è dentro ogni uomo sotto il punto di vista spirituale e amorevole. Lui ha fiducia che la sua, sia la maniera per vincere la sfida che gli si pone davanti. In quel caso la donna è solo un simbolo dell’abbondanza, che noi ricerchiamo nelle nostre vite, abbondanza che può giungere sotto forme differenti: una carriera che ami, qualcosa di gratificante da fare, come anche trovare e amare la donna giusta, sentire la ricchezza della vita con i tuoi figli, creare uno stile di vita soddisfacente nel lavoro o nella comunità. Quindi lui vive un suo punto di vista nella vita e Ridge, di certo, ne mostra e vive un altro, ovvero quello del cattivo ragazzo sulla Harley, con i tatuaggi, quel tipo di ragazzo un po’ difficile da conquistare. Odio questo tipo di uomini, sono uomini molto stupidi. Tu sembri essere una donna di grande esperienza e classe con una maturità che molte giovani donne non hanno e che sarebbe bene acquisissero. Dove potrebbero acquisire questa consapevolezza? Chi può insegnarlo loro? Sicuramente in gran parte la televisione, internet, film, telefilm o ancora, l'ambiente scolastico. L'istruzione, come la religione, dovrebbero essere fondamentali in tutto ciò, ma vedi, molte persone con cui ho parlato mi hanno confidato di essersi allontanate dalla Chiesa e credo che questo accada perché la Chiesa non si aggiorna. Non compare nei social media, nei film, nei media in genere, mentre la televisione finanzia progetti che come appunto “Angeli Brutali”, che mostra il volto della spiritualità, in un modo contemporaneo e avvincente.

 

Che progetti hai per il futuro?

 

Ho tre progetti adesso nella Penisola. Uno di questi è per un reality show di gran classe, è davvero uno show avventuroso, nel quale mi affiancherà la mia partner Grace De Agazio, che fa la wedding planner e assieme alla quale produco Beautiful Wedding. Siamo una “coppia platonica”, ma abbiamo una grande sinergia. Grace vive a Lerici, in Liguria e abbiamo lavorato insieme per circa due anni, creando questo nuovo show, che parla di bellezza e di matrimonio, conducendo gli spettatori e i partecipanti in posti inesplorati dell'Italia. C’è talmente tanta ricca cultura e stupendo fascino, da scoprire in queste piccole città dell’Italia. Dalla Toscana alla Puglia, dal Piemonte al Lazio, come ad esempio la città di Bagnoregio, un borgo splendido, che nessuno conosce  in America.

Il reality ruota attorno all'amore che c'è dietro la cerimonia e talvolta al dramma che c'è dietro la stessa. Lo show seguirà la coppia, da quando arriva in un paese straniero, sentendosi un po' come un “pesce fuor d'acqua”, fino al matrimonio. La seguiremo sotto tutti gli aspetti, a prescindere che abbiano un piccolo o un grande budget a disposizione. Noi saremo lì con loro, rendendo memorabile il loro matrimonio.

Hai recentemente visitato Matera, che quest’anno è la capitale della cultura del 2019. Cosa puoi raccontarci della tua visita ai celebri Sassi? Prevedi un progetto di futura collaborazione con Matera?

 

Ho visitato la prima volta Matera poco più di un anno fa e la stavo considerando come location per Beautiful Wedding, perché penso che la Puglia, come la Basilicata, siano purtroppo molto sottostimate per quel che riguarda il turismo. Ho intuito in Matera delle forti potenzialità, ideali anche per una delle location di Angeli Brutali.

Le grotte, di certo ricordano molto la Palestina, infatti proprio li Mel Gibson, ha girato la “Passione di Cristo”. Penso che sia proprio un posto meraviglioso. Non sono sorpreso che l’abbiano scelta come Capitale della cultura dell’anno. Penso abbia qualcosa di molto speciale da offrire.

Ho anche un'altro progetto per Matera, quello del Festival del Cinema e spero proprio che riusciremo a organizzarlo al meglio, per dare ai giovani artisti un palco, scegliendo tra alcuni progetti locali da attuare per l'Italia meridionale: Campania, Basilicata, Puglia, Calabria, Sicilia, per citarne alcune. L'espressione artistica nella televisione, deve avere altri obiettivi e motivazioni, oltre ai soldi. Ovviamente c’è bisogno di denaro per realizzare i progetti, ma possiamo donare un messaggio edificante, piuttosto che il solito brutto messaggio, come ad esempio succede ne “il Grande Fratello” o programmi simili. Possiamo alzare il livello di coscienza dell’intero pianeta, possiamo riuscirci.

 

Possiamo quindi immaginare Matera, come location per un prossimo film?

 

Penso che sia una bella idea. So che James Bond sarà a Matera molto presto. Stanno per girare in Basilicata una parte del nuovo film di 007 e lo stanno facendo per un motivo: perché c’è un’atmosfera speciale nella città, molto romantica. Come del resto, nel vicino Mar Ionio, un’area molto bella, Policòro, Altamura…

Ci si potrebbe girare un film molto interessante, ad esempio, sulla storia di un archeologo e ho già qualche idea al riguardo.

Clayton, che piani hai dunque per Matera?

 

Sono stato invitato da questa adorabile giornalista a  Matera di nuovo, non solo per parlare dei nuovi progetti, ma anche per incontrare persone che stanno creando un'ambiente culturale edificante, celebrando la città, celebrando l’Italia in generale. Quindi non vedo l’ora di visitarla, non vedo l’ora di soggiornare al Castel Sant’Angelo e per merito della mia notorietà e della pubblica opportunità che mi state dando, non vedo l'ora di far conoscere al Mondo, la splendida Matera.

Pensi che Matera possa essere la nuova Brera del cinema?

 

Perché no? Non ci sono scuole di Cinema molto acclamate nell’Italia meridionale e io ho un amico regista che vive a Napoli, il suo nome è Luca Guardabascio, un regista di gran talento che ha fatto molti documentari per la RAI, un uomo con una spiccata integrità artistica, che tiene molto ai valori del Sud riguardo la casa e la famiglia. Penserei a lui, come professore per formare giovani registi.

Ad Hollywood se tu fai qualcosa per bene nel campo dell'intrattenimento, i soldi arrivano, altrimenti ti schiacciano. Considero molto collegata l’integrità artistica con il successo, ma penso che il “sistema”, abbia bisogno di essere modificato, o perlomeno che necessiti di finanziamenti privati, per motivare gli artisti a dare veramente il loro meglio.

Cosa ne pensi del futuro del pianeta Terra, come te lo immagini fra 10 o 20 anni?

 

Ci sono fenomeni preoccupanti al momento come il riscaldamento globale, nonché la proliferazione di armi nucleari, che ci danno il potere di autodistruggerci e che sono in mano a Paesi folli come L’Iran e la Corea del Nord, indipendenti da ogni restrizione. Abbiamo molte sfide, abbiamo la fame dei Popoli in luoghi come l’Africa, mentre qui in Occidente abbiamo una sovrapproduzione di cibo rispetto a quello che consumiamo, ma sembra non si riesca a trovare una strada, per mandarne dove ce ne è più bisogno. Ci sono molti argomenti di cui potremmo parlare, che avrebbero bisogno di un approccio più spirituale. Ci fu un insegnante magnifico, i cui insegnamenti ascoltato molto spesso, il suo nome è Marshall Rosenberg, che purtroppo è scomparso lasciandoci un’importantissima eredità sulla comunicazione non violenta, su come comunicare con altri esseri umani, senza provocazione, con comprensione, con empatia. Una spiritualità senza le trappole delle Religioni, che a volte può separare i musulmani dai cristiani, gli ebrei dagli indù e così via. Nella mia chiesa in America sono presenti e ammesse tutti i credo, non è importante il nome con cui chiami Dio, è importante che chiami Dio. Questa è la cosa importante, su cui penso abbiamo bisogno di concentrarci.

Hollywood arrives in Matera:

Clayton Norcross and his fiction "Brutal Angels"

 

by Margherita Chiara Immordino Tedesco and

e Francesco Palladino

30 years after the first popular season of Beautiful in Italy, the success of the actor Clayton Norcross shows no signs of abating. Clayton Norcross divides his time between Hollywood and Europe, working for movies, TV and theatre. His most recent work is “Brutal Angels”, a fiction designed by Clayton and James W. Dean. The TV show is set between United States and Italy and treats the themes of terrorism and life after death, in a very addictive and dynamic that will be even more than a crime fiction as the others produced in Italy.

The main character of the fiction is an FBI Agent called Mike Kryszinski, that moves to Europe after a gunfight that killed him and his wife (Lupe), pregnant with his child. The fiction ends after the first episode? Of course not. Mike and his woman start a near-death experience and they find themselves in a parallel world. Mike is kind of reanimated, while his woman is like stuck in another dimension… We just have to wait and see the rest.

The actor and producer, idol of women in 90’s and even now, on July 15th will be in Matera, “Culture Capital of 2019” for the second time. Last year the american actor visited and discovered The Rocks of Matera”, that also in the past were chosen for big movie production (we already talked about this in the article), searching for the perfect scenary for his movie “The tailor – Il Sarto”.

Margherita Chiara Immordino Tedesco, that will be with the actor in Matera and many other prominent personalities, met him and here’s her interesting and stimulating interview.

 

Clayton, you are a celebrated actor, famous all over the world, especially in Italy and you are also an author and producer. Can you tell us something about your new script?

Of course, Brutal Angels is a fiction about the sensitive issue of the parallel world. The mail character is a very impulsive American policeman, he is very bossy and nervous, let’s say he is furious. He is upset for the the wounds caused by his father. Because of this, he destroys his world in USA and moves to Italy, where he will learn a lot. He will discover a world that is parallel to our world. He thinks to be the responsible of his girlfriend’s death, Lupe and he is troubled bacause Lupe visits him from another dimensione while he tries to get back on track.

The story is also about terrorism. That international terrorism that never touched Italy, but already affected France, United Kingdom, Spain, Germany, Belgium and many other country, but Italy seems to be immune. But there is a potential because there are many hot areas in Europe and terrorism must come from outside, but also from inside the country.

The main character is an expert gunslinger and competes for a high office in the Interpol squad. He would like to join the squad to stop terrorism. In the story there is also a character with a strong impact, Lorenzo. This character has an italian mentality. It’s like in “Lethal weapon”, where the character played by Danny Glover and the other played by Mel Gibson, both of them policemen, have a different view of the same world. It’s a very complex story and it is about a culture, spiritual culture, fatherly injures, most of which are put together to give birth to a very gripping story. This is what I want to express, I want to give other vibrations and open people’s mind with something that can be interesting and for an international audience, but it must be made in Italy.

 

When did your career as author and script writer start?

My career as an actor started in 1978 because I was studying at University in San Diego and I met an American author called Norman Corman (Radio Days), he was a kind of Vittorio Gassman in our culture. He was a teacher in a course in my University. I acted in a scene that I wrote for him and suddenly he came to me and said: “Very interesting, you have a kind soul and your vibrations are interesting, you remind me of Robert Redford”.

This was a big compliment for me, he was a professional and he was comparing me to a famous actor. So I said to myself: “Maybe this is my way, the right path to get into the movie business that normally is closed except for those who know someone inside it”.

This was my inspiration.

I was a young student, I had never been in Hollywood before and when I got there I worked as a model for a while. Then I started to become familiar to work in front of cameras here in Milan, where I worked for Armani, Venturi and Ferragamo. I experienced success here in Italy, here’s why I care so much about Italy. I came here 30 times, for me it’s like a second home. Obviously, the success of Beautiful was important. It started in 1987. I couldn’t imagine it could have such a great impact on audience in thousands of countries, especially here in Italy. When I first came here, I couldn’t walk in the streets because I felt like I was one of the Beatles. I couldn’t sit and have a good pasta because people lost their mind as soon as they saw me. I was like a member of their family and I was a fixed date on television, where I couldn’t see them, but they could see me.

This was the begininng of my career, now I am also a writer and I produce my own works, but everything started like this. I worked in four different continents till now, I have been able to see the world doing what I love.

 

In your new work you face very strong themes – such as life after death, souls, ascended masters… What kind of relationship do you have with spirituality?

I think I am a very spiritual man and I don’t think that life is only physical, we are spiritual souls in a physical body; non-body with a spirit. To me this is a very important difference so every thought or idea that gets to my mind is related to this reality. This means that when I get up in the morning I pray, I connect with the divine, I welcome my intuition to know what I have to do to clear the confusion. Most of the values that you have, the values of your spiritual life determine what your physical body will do also in what you write or in the message you give through the medias. We have an incredible power.

I take into account the fact that working for television or cinema can change many lives.

I don’t want to seem too proud, but my character, Thorne, reached millions of people, more than what Jesus Christ ever reached and this is only because of TV power. I am not better than Jesus, absolutely not, but I use Jesus’ message, the message of kindness, love, peace and patience in a new vision, with a new technology that enhance his teachings.

 

What do you think about the interconnection among tv shows, movies and vibrations, when it comes to energy? Why is it so important to give a new message on tv with movies where there are angels or things like that?

I think that there are many artists that have high vibrations. Of course there are many producers, actors, directors that are motivated only by money, but there are many others that are very deep artists, that are moved by heart. A tv production is a big synergy of different artists that are put together to combine feelings. The director has the duty to choose those personalities to create this product called “movie”, this big cooperation, so I think that the director has a very important role. But, as an actor, I have been able to add many different aspects and peculiarities to the character of Thorne that were not on the script. I wanted to add my feelings to be able to express my spirituality or the absence of it. You don’t have only to be an artist, you have to express what in life is really important in order to let people understand even not completely, but on a visual and emotional level.

 

What is the connection among “new war, terrorism and cybersecurity”? How can you relate the spiritual world with the world of intelligence and national security?

Well, I think that terrorism is only a symbol of the way fear makes us crazy. I think that it is about faith, love, but also fear, hate and violence. Everybody sees how bad is terrorism. Children killed with gas in the streets, lying covered by a wrap in the arms of their mothers and the shock caused by terrorism.

It is not less intense or addictive of the moment when we see someone choosing love and protecting innocence.

This is a very important conflict and what is really leading Mike is the spiritual connection with his father that was killed by FBI and by CIA; he discovers it and in the end his aggressivness explodes because of this, because he thought that was his country but that country took him away the only thing he really loved, that country stole that relationship. He feels that people tell him only lies about his father and fight for this. He knows that his father was a good man, he was not a traitor, he doesn’t believe to what people tell him, but he is alone in this battle. Everybody says: “You’re crazy, your father was a traitor, forget him”, and everything happens while Lupe, tells him during an appearance, that there is another world to explore and it is on the other side of the veil.

The new fiction will be set in the United States, Europe and Italy, what do you love most about Italy?

Many Americans live to work, Italian people, and I understood this long time ago, work to live, it is a very different attitude of living. Italians do not work for the entire month of August to rest, to stay with their families, to enjoy the seaside, the sun. There’s a reason why the Renaissance culture was born here. I love Galileo, Michelangelo, Leonardo Da Vinci, Caravaggio, just to say some of the names. And the cradle of Christianity is here in Vatican. The Catholic Church helped arts, financed arts. Italy, is not only a very beautiful country, is full of beautiful people and Italian people love you and never forget you, this is exactly the opposite of what happens in Hollywood. Here there are feelings. Hollywood is motivated by money. Italians love money, of course, but they are more attracted by feelings of human life. I think there must be a sort of compromise, like in Beautiful. There is way to invent a story that is about feelings and that can express them, that can be also good for a commercial level. This is what Brutal Angels will be about.

 

You played Thorne in Beautiful, a handsome man, a wonderful man, but always in a struggle with Ridge. The character you played always suffered for a woman that keeps loving Ridge also if she’s in a relationship with Thorne. Who wins between them in your life? Is Thorne the winner?

Well, Thorne is the representation of what is inside every man from a spiritual and loving point of view. He trusts the belief that this is the right way to win his challenge and the woman is only the symbol of abundancy that we keep searching in our life, abundancy that can have different shapes: a career you love, something rewarding to do like find and love the right woman, feeling the joy of living with your children, create a satisfying lifestyle in your job and in the community. He shows his point of view and Ridge shows another point of view, he is the bad guy on the Harley with the tattoos, he is the typical kind of guy difficult to conquer.

I hate that kind of guys, those men are stupid…

You  seem to be a very experienced and classy woman, with a consciusness and maturity that many young ladies do not have and it would be good to have. Where can they find your consciusness? Who can teach them? For sure they can learn from TV, internet, movies, tv series or even at school. Education is like religion, it should be fundamental, but as you can see, many of the people I spoke to told me they moved away from the Church and I think this happens because Church is not updated. They have no social media, no movies, nothing like that; while on television there are project like “Brutal Angels” that show the real face of spirituality in a contemporary and gripping world.

 

What kind of project do you have in your future?

I have three project in Italy. I have been here three months and I will stay till the 15th. One of the project is a classy reality show. It will be adventurous and my partner will be Grace De Agazio, a wedding planner. I already produced Beautiful Wedding with her, we are a “platonic couple”, but we have a big synergy. She lives in Lerici, Liguria and we worked together for two years creating this show that is about beauty and marriage, that takes the audience and the protagonists in the most unexplored places of Italy. The air is so rich in culture and charm in these little towns in Italy. From Tuscany to Apulia, from Piedmont to Latium. For example the city of Bagnoregio is a wonderful place that nobody knows in America.

The show is about love behind the ceremony and sometimes the drama that you can find in the same occasion. The show will follow the couple from their arrival in a foreign country, when they feel like a odd duck till the wedding. We will follow them in everything, doesn’t matter if they have a big or small budget for their wedding.

You recently vidited Matera, that is the 2019 Capital of Culture. What can you tell us about? Do you think you are going to work in this city?

I visited Matera a year ago and I was considering to use it as a location for Beautiful Wedding, because I think that Apulia, just like Basilicata is underestimated for tourism and I think Matera has some potential, also as a possible location for Brutal Angels.

The caves remind me of Palestine, where Mel Gisbon played in the “Passion of Christ”. I think it is a very special place. I am not surprised they picked it as the European Capital of the Culture for this year. I think it has something special to offer. I also have another project for Matera, the Movie Festival and I really hope that we will be able to organize it as better as we can, to give to young artists a stage and choosing among local project of South Italy: Campania, Basilicata, Apulia, Calabria, Sicily. The artistic expression in TV must have goals and motivation, not only money. Obviously money is important to realize projects, but we can give a better message and not the usual message, like in the Big Brother or shows like that. I think we can raise the bar of the knowledge of the entire planet. We can do that.

 

Can we imagine Matera like a location for a movie?

I think this can be a good idea. I know that James Bond will be in Matera very soon. They are going to play some scenes of the new 007 in Basilicata and they are doing it because of the special mood of the city. It is very romantic. Also near the Ionio Sea there is a good area, Policoro, Altamura.

It would be great to shoot a movie, for example about the history of archaelogists, I have some good ideas about it.

 

​Clayton, what are your plans for the days you’ll spend in Matera?

I’ve been invited by this adorable journalist to visit Matera again, not only to talk about my new project, but also to meet this group of people that is trying to create an uplifting cultural environment, celebrating the city and Italy at the same time. So I can’t wait to visit it and to stay in Saint Angel Castle. Thanks to my celebrity you are giving me a big opportunity and I can’t wait to make the most. I would like the world to be consciuos about how beautiful Matera is.

 

​Do you think Matera can become the new Brera for the cinema?

Why not? There are no acclaimed movie school in the South of Italy and I have a friend that lives in Naples and is a director. His name is Luca Guardabascio, he is a very talented director, he directed many documentaries for RAI. He has a very high artistic integrity, he holds the values of the south of Italy about family and house. He would be a great teacher to prepare young directors.

In Hollywood if you do something in the entertainment field money comes in, otherwise you’re out. I think that artistic integrity is related to the success, but I also think that the “system” needs to be modified or that needs some private funding to motivate young artists to give their best.

 

What do you think about the planet Earth? How do you imagine it in 10 or 20 years?

Many shocking things are happening, like global warming, proliferation of nuclear weapons that give us power of self-distruction and they are in the hands of crazy countries like Iran, North Korea, that have no control. We have a lot of challenges to face, we have to face world hunger in places like Africa, while here in the west we have the overproduction of food compared to what we consume, but it seems hard to find a way to send all this food where it is necessary. We could talk about so many topics, but we should find a more spiritual approach. I often met a wonderful teacher, his name is Marshall Rosenberg. He is no longer with us, but he left us a very important legacy about nonviolent communication, about the way to communicate with other human beings without provocation, but with understanding, with empathy. There is a spirituality without the religion trap that sometimes can divide muslims from christians, jews from hindu and so on. In my church in USA all the religions are accepted, it’s not the name of your God to be important, the only important thing is to call God.

This is the most important thing to focus on.